Anacrusi: un titolo pretenzioso come un altro

 
 

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Salutate Mah

Esatto. Salutate Mah, la mia nuova tastierina MIDI:



(mamma, che brutte mani mi vengono mentre suono)
"Mah" è stato il commento che ho fatto appena sveglio dopo il sogno di stanotte. Sogno delirante che culminava in una citazione di un famoso compositore moderno (chissà poi chi era) durante un'interrogazione: "tutto ciò che è un canone, è un canone; tutto ciò che non è un canone, è un treno". Brillante.

E insomma, mi diletto, e butto giù un paio di cavolate.

Your presence is addictive:


Imprattendendo:

# | musica, sogni, mine, cazzimiei | commenti (6) | 29/08/2007
 

Imprò 15:30

Teorema:
Rivendico il diritto all'improvvisazione strutturata, e alla musica come ambiente.

Ovvero:
Oggi pomeriggio improvviso alla tastiera, e registro. Il risultato è Imprò 15:30 - come tutte le improvvisazioni, ha il grande difetto di essere troppo lunga.

Ascoltare:


Scaricare:
  • mp3 (8:37, 4.5M)
  • ogg (8:37, 3.7M)
Ovviamente:
 Creative Commons License
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0.
Ma che ve lo sto a dire? L'ottimo dewplayer che utilizzo è sotto Creative Commons Attribution-ShareAlike License France.

Tecnicismi (se proprio è per farvi male...):
L'improvvisazione è divisa in tre parti. La prima è basata su un ostinato accordale arpeggiato che scende cromaticamente pian piano sulla destra, mentre la sinistra improvvisa una linea melodica a una voce. Gli accordi utilizzati alternano armonie classiche ad altre piuttosto sporche, tendenti al jazz. Nella seconda parte l'ostinato viene passato alla mano sinistra, e la destra continua l'improvvisazione melodica, questa volta con un canto ad ottave e seste. Conclude la seconda parte una piccola "storia della musica": prima armonie vuote (quinte e ottave), poi triadi, poi l'introduzioni di armonie più complesse, dalle sovrapposizioni che suggeriscono quasi una scala diminuita. Dopo una coda, la terza parte si basa sul contrasto di una scala pentatonica sui tasti neri alla mano sinistra, sempre usato come ostinato accordale, e una pentatonica sui tasti bianchi alla destra (il contrasto armonico viene diluito dalla grande distanza). Un po' alla volta il canto alla destra si sporca di nuovo, aggiungendo i gradi mancanti alla pentatonale ma alterandoli. Infine, una coda di accordi a due mani, che nuovamente cadono cromaticamente verso il basso e si rialzano, porta alla chiusura del pezzo, che gioca su un contrasto tra la settima maggiore di tonica e la dominante della relativa minore.
# | musica, mine | commenti (6) | 18/05/2007
 

Sovraffollamento

Ebbene sì,  oggi parliamo di questo scottante tema che ci tocca un po' tutti. Come ben sappiamo, la popolazione del pianeta sta crescendo e...

Ma che, ci avevate creduto davvero?

No, non ho intenzione di dar aria alle banalità che mi circolano in testa come faccio di solito, bensì di mettere online qualcosa di nuovo. Questa volta il risultato nasce da una "sfida" tra me atHeo, e ne accennavo qualche post fa. La sfida consisteva nel prendere una parola a caso e entrambi preparare un lavoro sul tema: la parola uscita è stata, per l'appunto, "sovraffollamento".

Il risultato che ho prodotto io è stato un tema con variazioni. Il rationale è semplice: (quasi) ogni variazione introduce un nuovo strumento nell'organico, considera armonie e combinazioni più complesse, fino ad arrivare all'ultimo cluster di tutti gli strumenti: il sovraffollamento uditivo per eccellenza. È il lavoro più lungo che abbia scritto finora, e quindi... non ho ancora avuto voglia di trascriverne lo spartito :-P abbiate pazienza!

-- edit 22/02 --
visto che non c'è verso di far star su il mio server di casa per più di un giorno senza che gli partano tutti gli indirizzi, ho spostato mp3 e mus sui server dell'università, da dove - forse - c'è la speranza che si leggano.
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Questo/a lavoro è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 2.5.
# | musica, mine | commenti (5) | 21/02/2007
 

Bonsai Bitonale

La frase di ieri era:
"l'ira funesta delle cagnette
a cui aveva sottratto l'osso
"
Mentre quella di oggi non la so.

Comunque, in una mezz'oretta mi è venuto un breve tratto di ispirazione che mi ha fatto buttare giù una ventina di battute. Sapevo che non sarei andato avanti, quindi gli ho tagliato le radici e ne ho fatto un bonsai.

Il risultato è più quello di un Do lidio su un pedale di tonica che ogni tanto varia, ma a tratti l'intenzione bitonale Do maggiore vs Sol maggiore è evidente (come l'incontro tra il re minore negli archi e il sol maggiore con un'appoggiatura di fa diesis ai fiati). Consideratelo come volete.
(in cantiere c'è anche un preludio jazzeggiante per pianoforte e un set di variazioni per piccola orchestra... e il secondo è già finito, ma aspetta un disegno per essere pubblicato... e chi ha orecchie per intendere, intenda... ;P )

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Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
# | musica, mine | commenti (3) | 16/12/2006
 
 
 

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